Territorio


La città di Catanzaro (Cz) è conosciuta come “La Città dei Due Mari”, poiché si trova all’estremità orientale di quello che è geologicamente conosciuto come “Istmo di Catanzaro”; quest’ultimo rappresenta il punto più stretto dell’intera Penisola Italiana, essendo infatti appena 35 i km che separano le due coste, quella Ionica e quella Tirrenica, della Calabria.

 

 

 

La città ha origini bizantine e domina l’intero Golfo di Squillace, rappresenta il centro burocratico ed amministrativo della Calabria essendo il suo Capoluogo di regione.

 

Catanzaro era anticamente conosciuta, come la Città delle tre "V", riferite a tre caratteristiche distintive, ovvero:

ü  "V" di San Vitaliano, santo patrono;

ü  "V" di vento, in quanto costantemente battuta da forti brezze provenienti dal Mar Ionio e dalla Sila;

ü  "V" di velluto, in quanto importante centro serico fin dai tempi dei Bizantini.

"VVV" era la sigla con cui venivano identificati, sui mercati nazionali ed esteri i velluti, i damaschi ed i broccati provenienti dalla città. 

L'attuale territorio della provincia di Catanzaro era in antichità la terra abitata dai Vituli, popolazione che adorava il simulacro del vitello. I greci chiamavano "Italoi" gli abitanti della terra compresa tra gli attuali golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, in riferimento al loro re Italo che, secondo la leggenda, era fratello di Dardano progenitore della stirpe troiana.

Sotto l'imperatore Augusto il nome Italia, venne esteso a tutta l'attuale Calabria ed in seguito a tutta la penisola. 

La Provincia di Catanzaro raggruppa i territori di 80 Comuni.